Il reef, piuttosto esteso, merita diverse immersioni soprattutto all'estremo lato sud, decisamente più battuta dalla corrente e quindi più ricco di pesce pelagico, dove talvolta è possibile avvistare mante dal candido mantello ed aquile di mare. Il giorno successivo la barca si ancora a Tubbataha reef, in prossimità di quello che viene denominato l'atollo Nord, anche se francamente la superficie emersa è ben poca cosa, riducendosi a minuscole lingue di sabbia.